Passano i decenni, fra poco anche due secoli, ma la verità è che dal 1861 siamo ancora qui a discutere se esiste o no la mafia. Una delle cose più divertenti, quando hai occasione di parlare con uno straniero che per lavoro o per turismo viene in Italia, è smontare tutti i castelli di carte che nella sua testa si è fatto a casa sua, leggendo libri o guardando film: perché dovrai spiegargli che è tutta un’invenzione quella della mafia, che la mafia non è mai esistita; che il popolo italiano è amante delle tradizioni di famiglia, della buona tavola e del campionato di calcio; che davanti ad un buon piatto di pasta non ci sono distinzioni di classe, di ceto sociale, di credo religioso o politico; che aiutare per avere un posto un amico che ha bisogno non è un sopruso verso chi avrebbe meritato sulla carta quel posto, non è mafia, ma è sano rispetto dei buoni valori della vita. Se ci riesci, sei un grande.
Lascia un commento